Prezzi
Annotare non si conta. Le domande sì. È la sola divisione che rispecchia come funziona davvero il costo di questo prodotto, e l’unica che non ti fa esitare prima di scrivere.
Per chi vuole smettere di perdere i fili aperti.
oppure 290 € all’anno — dodici mesi al prezzo di dieci
- Annotazioni illimitate da Telegram e dal web
- Estrazione di attività, decisioni, attese e idee
- Fonte originale allegata a ogni elemento
- Rubrica di persone, progetti e soggetti
- Promemoria e agenda del giorno
Per chi vive di follow-up e riunioni.
oppure 590 € all’anno — dodici mesi al prezzo di dieci
- Tutto quello che c'è nell'Essenziale
- Inoltro di email e documenti alla memoria
- Messaggi programmati e riepiloghi ricorrenti
- Storico completo senza limite di mesi
- Esportazione dei dati in qualsiasi momento
Per chi ha più conversazioni aperte di quante ne possa ricordare.
oppure 1.190 € all’anno — dodici mesi al prezzo di dieci
- Tutto quello che c'è nel Professionale
- Configurazione iniziale fatta insieme
- Persona di riferimento per l'assistenza
- Priorità di elaborazione nelle ore di punta
- Revisione trimestrale di come lo stai usando
Prezzi IVA inclusa. I plafond si riferiscono a un mese di calendario e non si accumulano da un mese all’altro.
Perché così
Che cosa si conta, e perché quasi niente.
Ogni volta che annoti qualcosa, dietro c’è una lettura del modello, e quella lettura ha un costo che abbiamo misurato: è costante e piccolo. Non cambia se scrivi tre parole o dieci righe.
Una domanda all’assistente è un’altra cosa: per risponderti cerca, rilegge, controlla e a volte ripensa. Costa qualche volta tanto quanto un’annotazione, e quanto varia dipende da che cosa chiedi.
Quindi contiamo quello che varia e lasciamo libero quello che non varia. Il contatore su ogni pensiero che ti passa per la testa sarebbe l’attrito messo esattamente nel punto sbagliato: ti faremmo pagare per il gesto che vogliamo tu faccia cento volte al giorno.
Un limite tecnico c’è, e non è un plafond. Sulle annotazioni esiste un limite di frequenza che serve a fermare l’uso automatizzato — uno script che scarica dentro migliaia di messaggi. Una persona che lavora non lo incontrerà mai.
Se finisci le domande
Nessun blocco a sorpresa.
Ti avvisiamo al 70% e al 90% del plafond. Se arrivi a fine mese e ti servono altre domande, ci sono ricariche da 100 domande a 15 €, oppure passi al piano sopra e la differenza vale dal giorno stesso.
Le annotazioni continuano ad arrivare in ogni caso: quello che scrivi non lo perdi mai per una questione di piano.
Invito
Un mese a te, un mese a chi arriva.
Ogni abbonato ha un codice personale. Quando qualcuno apre un account con quel codice e paga il primo mese, un mese di abbonamento diventa gratuito per tutti e due.
Il premio scatta al pagamento e non alla registrazione, perché altrimenti basterebbe creare indirizzi email. E si ferma a 12 mesi premiati in un anno: un mese regalato è un mese di lavoro che paghiamo noi, e preferiamo dirlo invece di scoprirlo dopo.
Domande sui prezzi
Perché non c’è una versione gratuita?
Perché ogni messaggio che ci mandi ci costa qualcosa di reale, tutti i giorni, anche quando non lo apri. Un piano gratuito permanente si paga in due modi: con la pubblicità o con i dati. Non ci interessa nessuno dei due.
Posso provarlo prima?
L’accesso si attiva a mano, una persona alla volta. Se ha senso che tu lo veda funzionare prima di pagare, ce lo diciamo parlando: è più utile di una prova a scadenza in cui non fai in tempo a metterci dentro abbastanza vita vera.
Posso cambiare piano o disdire?
Sì, in qualsiasi momento. Se disdici resta attivo fino alla fine del periodo che hai già pagato, e i tuoi dati restano esportabili.
Che cosa succede ai miei dati se smetto?
Puoi esportare tutto prima di andartene e chiedere la cancellazione completa. Non teniamo in ostaggio una memoria che è tua.
Fate prezzi per team?
Non ancora, e non vogliamo venderne uno prima di aver capito bene come si comporta un gruppo. Se ti serve per più persone, parliamone.